L’Olanda ha oggigiorno un’immagine scontata: il paese dei tulipani, degli zoccoli, delle droghe libere e delle vetrine a luci rosse (tutto vero, tranne le droghe libere: uomo avvisato…).
Nelle foto qui sopra e sotto vedete un gioiello, ancora poco noto, di questo paese: la Dominicanenkerk di Maastricht, che è stata trasformata in una libreria della catena Selexyz. Non solo è piena murata di libri in olandese e inglese, su tutti gli argomenti possibili e immaginabili, ma chi beve un caffè nella cafetaria al secondo piano può ammirare da vicino gli affreschi del soffitto, immagini di santi e peccatori dipinte nei primi del 1600 da Jan Vessens.
Jonathan Glancey del Guardian ne parla in termini lirici, quasi da imbarazzo:
[...] its transformation is, I think, a lesson to us all. Yes, we need to think up new uses for old churches, but we must also consider ways of converting them without altering their venerable fabric. A church is a prayer set in stone, and even if we do not use them as they were intended, their very presence is reassuring and comforting, reminding us that there is more to life than getting and spending, trade and toil. The Dominican church in Maastricht strikes just the right note. Its architects deserve a blessing.
E un altro giornalista del Guardian, Sean Dodson, la mette al primo posto fra le sue 10 librerie preferite.
Postato da: IM

