Uno dei punti all’ordine del giorno durante la conferenza di ProZ, che si terrà in Olanda il 21 e 22 novembre prossimi, è
- What does a translation agency expect from a translator?
Perché non ci si domanda mai il contrario?
Postato da: IM
“Negli interstizi della lingua si nascondono i significativi segreti della cultura” Adrienne Rich, Nato di donna: Madri e Figlie, 9
Uno dei punti all’ordine del giorno durante la conferenza di ProZ, che si terrà in Olanda il 21 e 22 novembre prossimi, è
- What does a translation agency expect from a translator?
Perché non ci si domanda mai il contrario?
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Perché solo l’1% dei contenuti viene affidato a traduttori professionisti che svolgono l’80% del lavoro.
L’industria GILT, a livello mondiale, vale 15 miliardi di dollari, ma il mercato è di fatto controllato da cinque o sei operatori che fatturano per circa un quarto del totale.
Le agenzie, quindi, sono indispensabili alla ripartizione del lavoro perché i traduttori sono refrattari a qualsiasi forma di compattamento: tre traduttori, quattro versioni.
Le agenzie non possono fare a meno dei traduttori, ma questi non sanno fare molto di più che piagnucolare.
Di solito un traduttore serve più agenzie, ma un’agenzia si serve di molti ma molti più traduttori quindi i piani negoziali sono decisamente sfalsati.
Vogliamo scommettere che la “conferenza” si ridurrà alle solite questioni con qualche traduttore più “coraggioso” degli altri che andrà via soddisfatto per “avergliele cantate” e qualche agenzia più livida delle altre che ripeterà la solita litania del “con voi non si può ragionare”?
E vogliamo scommettere che il giorno dopo il primo lavorerà con la seconda a condizioni che il giorno prima aveva bollato come inaccettabili?
Una risposta indiretta alla tua domanda è qui.
Davanti a cose così, la domanda che mi e ti pongo io, invece, è: ma cosa si racconta agli studenti?