Fabio Capello ha qualche problema con i diversi accenti britannici.
Johan Neeskens, assistente di Frank Rijkaard (allenatore del Barcellona), ha qualche problema di traduzione:
The best fun was to be had when Johan Neeskens – deputising for the suspended Frank Rijkaard – answered English questions in English, briefly confusing everyone. When he was asked why Ronaldinho had been delayed, Neeskens replied: “Traffic”.
Ms Tallada [*], still in English translation mode, rendered this as ‘Terrific”.
“Traffic,” came the shout from the front row. “Oh yes, traffic,” said Esther.
“Terrific,” said Neeskens, entering into the spirit of the exchange.
Capello ha fatto vincere uno scudetto alla Roma dopo 26 anni, e l’ha fatta quasi fallire. Vedremo, oltre che con la lingua, saprà cavarsela anche con gli inglesi, che per vincere un mondiale hanno dovuto aspettare di giocarselo in casa e barare.
Pare, peraltro, che la scarsa fortuna di Eriksson in terra d’Albione fosse dovuta per lo più all’italica di lui compagna che parlava un inglese migliore del suo ed era più “attenta” ai media.
Per me, comunqe, Trapattoni non si batte, anche, forse soprattutto, linguisticamente e per capacità di comunicazione. Il suo “Strunz!” vale una suoneria, come gli sms di Sarkozy a Cecilia o il ¿Porqué no te callas? di Juan Carlos a Chavez.
Rabbrividisco, infine, ogni volta, all’idea che uno come Neeskens faccia l’assistente a Rijkaard: è come quando Maldini (padre) lo era di Sacchi.